Chi lotta può perdere, chi non lotta ha già perso.(E.GUEVARA)


ore 20.00 Comizio di apertura
Cesare Salvi – Portavoce nazionale della Federazione della Sinistra
Alberto Cancian – Coordinatore Circoli PRC Venezia ed Estuario
Nicola Atalmi – Segretario regionale PdCI
Renato Cardazzo – Segretario regionale PRC – Sinistra Europea
ore 21.00 Concerto ALICE VIOLATO BLUES BAND
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 18.00 dibattito "Donne, diritti, opportunità"
Giovanna Pastega – Giornalista e Vice Pres. Commissione Pari Opportunità Prov. Venezia
Chiara Marri – Consigliera PRC Municipalità Venezia Murano Burano
Marie Louise Niwemukobwa – Associazione Donne Immigrate Solidaires
Barbara Spinelli – Autrice del libro "Femminicidio"
coordina: Elena Carradori – Consigliera provinciale PRC
ore 21.00 Concerto PALCO AI GIOVANI con PURPLE STILE, PHARMAKOSKAMBA, BACARO TOUR, HARDENED SINNERS
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 18.00 dibattito “Informazione”
Beppe Giulietti – Associazione Articolo 21
Checchino Antonini – Giornalista Liberazione
Filippo Jannacopoulos – Editore di Rete Veneta
Alberto Vitucci – Giornalista Consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti
Rosa Rinaldi – Resp. Naz. Comunicazione PRC– Sinistra Europea
Coordina: GiovaniComunisti Venezia
ore 21.00 Concerto SILVIA DONATI QUARTET
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 18.00 dibattito “Crisi e Finanza”
Matteo Gaddi – Resp. Dipartimento Nord PRC – Sinistra Europea
Luigi Vinci – Direzione Nazionale PRC
Roberto Romano – Economista Centro studi CGIL
Alessandro Volponi – Università di Fermo
Coordina: Angelo Zaccaria – Dip. Reg. Affari Economici PRC– Sinistra Europea
ore 21.00 Concerto SKA-J
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 18.00 dibattito
“Acqua pubblica, dal basso si può!”
Massimo De Grandi – Presidente ARCI Venezia
Oscar Mancini – CGIL Veneto
Luca Cecchi – Forum dell’acqua veronese / Università dell’Acqua
Emilio Molinari – Comitato italiano del Contratto Mondiale dell'Acqua
Renato Cardazzo – Segretario regionale PRC – Sinistra Europea
Coordina: Enrica Berti – Consigliera PRC Municipalità di Venezia – ANPI Venezia
ore 20.45 Concerto VOCI DAL MONDO
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 21.00 Concerto SOUL POWER
ore 23.00 Barcone Jazz
WE SUPPORT
TACHELES
Giornata con performances artistiche a sostegno dell’ART HOUSE BERLINESE contro la
mercificazione della cultura
ore 18.00 dibattito “La Cultura negata. Tagli alla cultura
tagli al futuro!”
Mariangela Melato – Attrice
Giorgio Orsoni – Sindaco di Venezia
Citto Maselli – Regista
Stefania Brai – Resp. Nazionale Cultura PRC
Nicola Tranfaglia – Docente universitario
Realtà Sindacali delle principali Istituzioni culturali veneziane
Coordina: Andrea Bonifacio – Circolo tematico sulla Cultura PRC Sinistra Europea
ore 21.00 “Musiche da film e musiche da repertorio” a cura degli Artisti Lavoratori del Teatro la Fenice”
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 18.00 dibattito “Grecia, Germania, Italia…
Crisi e Sinistra in Europa!”
Sergio Montagner – Segretario CGIL Venezia
Heinz Bierbaum – Vicepresidente Die Linke
Dimitris Stoumpos – Comitato Centrale e A. D. di "Avgi" giornale di Synaspismos
Dino Greco – Direttore di Liberazione
Coordina: Pietrangelo Pettenò – Consigliere regionale Federazione della Sinistra PRC
ore 21.00 Concerto B-WOPS
ore 23.00 Barcone Jazz
ore 15.00: Corteo e Regata Storica 2010
ore 21.00 “Quale Italia dopo Berlusconi?”
confronto tra
Paolo Ferrero – Segretario Nazionale PRC – Sinistra
Europea
Pierluigi Bersani – Segretario Nazionale Partito Democratico
Presenta: Sebastiano Bonzio – Segretario provinciale PRC – Sinistra Europea
Coordina: Gabriele Polo – Giornalista de “Il Manifesto”
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di Francesco Piccioni
su il manifesto del 07/02/2010
Chi l'ha detto che contro le esternalizzazioni non c'è niente da fare? Sentite questa. L'hotel Royal Carlton di Bologna aveva licenziato 24 dipendenti che si erano
rifiutati di passare sotto agenzie di servizio (Manutencoop e Gesconet). In pratica i servizi al «rifacimento camere», guardaroba, facchini e pulizia e manutenzione venivano ceduti in appalto a
queste cooperative-holding, già protagoniste di numerose vertenze in mezza Italia.
Il Carlton, come noto, non è un alberghetto qualsiasi. Fa capo alla Ega, una società del gruppo Monrif, attiva anche nel campo dell'editoria (possiede il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno,
ecc). Ma soprattutto non è affatto in crisi. L'esternalizzazione viene infatti giustificata con non meglio precisate «esigenze di ammodernamento e innovazione» dell'organizzazione del lavoro. In
pratica si tratta di trasformare dei contratti a tempo indeterminato (o «ipergarantiti», come direbbe l'ineffabile Brunetta) in contrattucci usa-e-getta, pagati un soldo al chilo. Non essendoci
crisi, non vengono chiesti neppure gli ammortizzatori sociali o riduzioni d'orario. C'è solo da ricavare un bel risparmio gestionale per l'azienda, in barba a legi e contratti in vigore. Non
proprio «ammodernamento e innovazione», ma un salto nei secoli bui del lontanissimo passato.
Cgil e Cisl, presenti con qualche iscritto, firmano un'ipotesi d'accordo con l'azienda. Con un referendum i lavoratori respingono nettamente l'accordo e seguono le indicazioni del sindacato di
base RdB. Il Carlton non gradisce e prima licenzia il delegato sindacale, poi tutti e 24 i dipendenti. Parte naturalmente un lunga serie di mobilitazioni. Infine si arriva in tribunale del
lavoro. Che giovedì ha sentenziato: i 24 dipendenti vanno reintegrati dal Carlton, che dovrà apagare anche le spese processuali. Luigi Marinelli (Rdb), è decisamente soddisfatto: «Questa sentenza
è un importante precedente per estendere il contrasto ai processi di precarizzazione selvaggia». Le preoccupazioni, però vanno ora tutte al dpl collegato al lavoro che andrà in ultima lettura al
Senato la prossima settimana. Nel silenzio più totale dei media padronali (e si capisce perché). Ma anche di sindacati e opposizione parlamentare.
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